Fotogallery

Centro fortificato Moio della Civitella   

RSS di - ANSA.it

Titolo

IL COMUNE DI MOIO DELLA CIVITELLA E' UN COMUNE RICICLONE

http://www.mysir.it/index.php?dettaglio=true&year=2014&mese=00&codrgnistat=15&codprvistat=065&codcmnistat=065069

Benvenuti nel sito del Comune di Moio della Civitella

Panorama Moio della CivitellaCarissimi lettori,
questo è il nuovo sito del Comune di Moio della Civitella, realizzato per offrire ai cittadini uno strumento di informazione, di dialogo e di partecipazione attiva con il loro Comune, ma anche per promuovere il nostro territorio e le sue risorse.

Ai tanti concittadini che risiedono all'estero rivolgiamo un abbraccio affettuoso e l'auspicio che questo strumento possa contribuire ad abbattere le distanze.
A tutti rivolgiamo l'invito ad utilizzare al meglio questo strumento per comunicare con il Comune, ottenere servizi rapidi, informazioni utili, conoscere i principali atti amministrativi, partecipare a sondaggi sui temi di interesse generale.

Buon viaggio! 

Notizie in primo piano

ordinanza

 PRESCRIZIONI FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED ALLA LOTTA ATTIVA CONTRO GLI INDENDI

 

 

 

 

OGGETTO: PRESCRIZIONI FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED ALLA LOTTA ATTIVA CONTRO GLI INCENDI

IL SINDACO

 

Visto il regolamento CEE n. 3529/1986,relativo alla protezione delle foreste nella Comunità conto gli incendi(modificato dal regolamento CEE n. 1614/89),nonché il Regolamento CEE n. 2158/1991,relativo alla "Protezione delle Foreste nella Comunità contro zii incendi". e il Regolamento CEE n. 2152/2003;

Visto il R.D. 18/06/1931 n. 773 "Testo unico delle Legge di Pubblica Sicurezza" ed in particolare l' art. 59;

Visto la Legge 24/02/1992,n,225 "Istituzione del Servizio Nazionale di Protezione Civile" che individua il Sindaco quale autorità massima di Protezione Civile nell'ambito della pianificazione d'emergenza comunale;

Visto l'art. 7/bis e l'art. 50 del D. L g s. nr . 267/200 e s. m. i.;

Vista la Legge 21/11/2000,n. 353 "Legge quadro sugli incendi boschivi" concernente norme per la difesa e la conservazione del patrimonio boschivo dagli incendi ed in particolare le competenze dei Comuni nella lotta contro gli incendi boschivi;

Visto il Decreto Legislativo 42/2004" Codice dei beni culturali e del paesaggio",ed in particolare l'art. 134 in cui si definiscono i "Beni paesaggistici" ed l'art. 142 recante le " aree tutelate per legge", tra le quali " i territori coperti da foreste e da boschi,ancorché percorsi o danneggiati dal fuoco"(comma 1,lett. g);

Fatto proprio l'Atto di Indirizzo 28/05/2004 del Presidente del Consiglio,recante "Indirizzi operativi per fronteggiare il rischio incendi boschivi";

Visto l'art. 255 del D. Lgs. 03/04/2006 n. 152;

Vista la nota del 31/05/2010 del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di Salerno ­ Giunta Regionale della Campania prot. 047121/2010,avente oggetto "Servizio A. I .B .- Campagna 2010";

Viste le "Prescrizioni di massima di Polizia Forestale",allegato C della L. R. 11/96 così come modificato dal DPGR n. 484 del 14/06/2002 e n. 387 del 16/03/2003;

Ritenuto di dover svolgere attività di previsione,di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi,nonché una capillare attività di formazione,informazione,sensibilizzazione ed educazione ambientale;

Rilevato l'aggravarsi del fenomeno degli incendi e Constatato che tale fenomeno,oltre a provocare gravi danni al patrimonio forestale,al paesaggio,all'avifauna e all'assetto idrogeologico del territorio comunale,costituisce pericolo per la pubblica incolumità;

Vista la presenza di terreni incolti lasciati dai proprietari e dai conduttori nelle zone di residenza e nelle adiacenze di altri immobili,nonché lungo le strada vicinalli,comunali,regionali e provinciali;

Dato atto che generalmente, la causa determinante l'incendio dei boschi,foreste e comunque le aree verdi rappresentano "obiettivi sensibili";

Considerato che le aree verdi del Comune di Moio della Civitella rappresentano un patrimonio di inestimabile valore per chiunque e che stesse,unitamente alla posizione geografica,rendono il Comune un "borgo naturale";

Ritenuto di dover diffondere tra i cittadini "il culto e l'amore per il territorio",al fine di prevenire il depauperamento delle nostre zone boschive

ORDINA

 

Nel periodo 15 giungo - 30 settembre,con cadenza temporale continuativa e costante e comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità:

  1. I proprietari -- e/o detentori a qualsiasi titolo - non frontisti di terreni coltivati,o se incolti,fortemente inerbiti,ricadenti in tutto il territorio comunale debbono provvedere a rimuovere dai terreni su indicati: sterpaglie,cespugli,rovi,sottobosco,ramaglie,erbe secche,arbusti e piante arboree infestanti o altro,nonché ogni altra possibile fonte di incendio -- rifiuti compresi . Gli stessi soggetti devono assicurare lungo i propri confini una apposita fascia frangi fuoco non inferiore a 10(dieci) metri. La creazione della fascia frangi fuoco dovrà avvenire secondo le modalità meglio indicate al punto 2 della presente Ordinanza;

  2. I proprietari - e/o detentori a qualsiasi titolo -- frontisti - di fondi - colti e/o incolti,laterali alle strade comunali,provinciali,regionali e vicinali nonché tutti i proprietari frontisti con aree e spazi pubblici o gravate da servitù di uso pubblico(boschi,foreste,ecc.),sono obbligati alla pulizia,per una fascia non inferiore a 50 (cinquanta) metri - fascia frangi fuoco - dei propri terreni da ogni residuo vegetale e/o da qualsiasi materiale -- così come meglio specificato al punto precedente della presente Ordinanza - che possa favorire l'innesto di incendi e/o la propagazione del fuoco. La creazione della fascia frangi fuoco dovrà avvenire mediante falciatura,aratura o fresatura per la presenza di terreni fortemente scoscesi,scarpate o terrazze,la ripulitura di detti terreni dovrà avvenire in ogni caso e con ogni mezzo o strumento,eccezion fatta il ricorso al fuoco.

  3. i soggetti così individuati ai punti 1 e 2 della presente Ordinanza hanno l'obbligo di provvedere ad una regolare potatura,assicurando in particolare:

  • l' eliminazione di rami e parti di tronchi secchi;

  • la riduzione o eliminazione dei rami in prossimità di abitazioni o cavi elettrici.

4 Tutti i materiali di risulta derivanti dalla ripulitura nonché prodotti derivanti dal su citato falcio e diserbo dovranno essere sistemati a regola d'arte fermo restando il divieto del loro bruciamento. Sarà consentita la loro bruciatura,dietro preventiva comunicazione al Comune,sotto stretta sorveglianza da parte degli interessati e di personale della Protezione Civile assicurando in ogni caso una fascia protettiva o strumenti tali da garantire che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti e/o confinanti; tale attività è comunque vietata nei periodi estivi di massima pericolosità per gli incendi boschivi 15 giugno -- 30 settembre. In tale periodo i materiali di scarto dovranno essere conferiti presso centri di raccolta e di smaltimento autorizzati per legge.

5 Nel periodo dal 15 giungo al 30 settembre è vietato bruciare nei campi,anche in quelli incolti le stoppie delle colture,dei prati e delle erbe infestanti nonché gli arbusti e le erbe lungo le strade Comunali,Provinciali Regionali e vicinali,salvo gli bruciamenti di prevenzione antincendio autorizzati;

6 Nel periodo 15 giugno- 30 settembre di " grave pericolosità"per i rischi di incendi boschivi,sono vietate,ai sensi dell'art. 10 comma 5 della Legge 353 del 21/11/2000,tutte le azioni e le attività determinanti anche solo potenzialmente l'innesto d'incendio. I proprietari e i possessori a qualsiasi titolo di terreni ricadenti in tutte le predette fattispecie,saranno

ritenuti responsabili dei danni che si verificassero per la loro negligenza o comunque per

l'inosservanza delle vigenti disposizioni di legge e delle disposizioni sopra impartite.

7 Al verificarsi di una delle fattispecie così come sopra individuate,gli interessati,dovranno

procedere con assoluta immediatezza agli interventi di pulizia predetti con avvertenza che in

caso di inottemperanza sarà facoltà di questo Comune,senza indugio ed ulteriori analoghi

provvedimenti,procedere d'Ufficio ed in danno dei trasgressori,ricorrendo all'assistenza

della Forza Pubblica.

8 In subordine,sono vietati tutti quei comportamenti che possono determinare fattispecie di pericolo concreto quali:

  • Accendere fuochi di ogni genere,compresi quelli di pic-nic o campeggio,fatta eccezione per le aree appositamente attrezzate;

  • Fumare gettare fiammiferi,sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione

che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio;

  • Inoltrarsi o sostare con le auto nelle predette aree con la marmitta(specialmente se

catalitica) a contatto con l'erba secca;

Abbandonare rifiuti nei boschi ed in discariche abusive.

In caso di mancata ottemperanza di quanto disposto con la presente Ordinanza,questo Ente non può considerarsi responsabile dei danni prodotti a persone e cose in virtù di comportamenti omissivi o commissivi - dolosi o colposi- da parte dei diretti interessati o di terzi.

 

Fatta salva l'applicazione delle specifiche fattispecie previste dall'art. 423,423/bis,424,435,449,451,635 comma 2 n. 5 del Codice Penale nonché di altre fattispecie che qui si hanno per intero riportate

DISPONE

Che chiunque viola la presente Ordinanza è soggetto a sanzioni amministrative come di seguito riportate:

  1. nel caso di mancato diserbo e/o pulizia delle aree colte ed incolte sarà elevata una sanzione amministrativa pecuniaria da 103,29 ad € 413,17;

  2. Nel caso di mancanza creazione e contestuale mantenimento di una fascia frangi fuoco,sarà elevata una sanzione amministrativa pecuniaria di €150,00;

e) Nel caso di mancata pulizia delle aree colte e/o incolte da rifiuti vari,ivi presenti o depositati,sarà elevata una sanzione pecuniaria da € 105,00 ad 620,00, ai sensi dell'art.255 del D. Lgs. N. 152/2006;

  1. Nel caso di mancata pulizia delle aree colte e/o incolte da rifiuti vari non pericolosi e non ingombranti ivi presenti o depositati,sarà elevata una sanzione pecuniaria da 25.00 ad € 155.00 ai sensi dell'art. 255 del D. Lgs. N. 152/2006 già citato;

  2. Nel caso di procurato incendio a seguito della esecuzione di azioni e attività determinanti anche solo potenzialmente l'innesco d'incendio durate il periodo 15 giuno-30 settembre sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad € 1032.00 e non superiore ad € 10329.00 ai sensi dell'art. 10 della Legge 353/2000;

  3. In tutti gli altri casi si applica una sanzione amministrativa pecuniari da € 25.00 ad E 500.00.

A carico degli inadempienti,verrà nel contempo inoltrata denuncia all'Autorità Giudiziaria ai sensi dell'art. 650 C.P.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso nelle modalità e tempi previsti dalle vigenti disposizioni di legge:

Ricorso al TAR entro 60 giorni dalla data di pubblicazione all'Albo Pretorio;

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data stessa.

 

 

La presente Ordinanza sar�affissa all'Albo Pretorio per giorni 30, la stessa verr�pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Moio della Civitella all'indirizzo www.comunedimoiodellacivitella.it divulgata mediante affissione e comunicati stampa.

Manda per quanto di competenza;

Comando Polizia Municipale - SEDE;

Ufficio Tecnico Comunale -- SEDE;

Protezione Civile - SEDE;

Comando Stazione Carabinieri di Vallo della Lucania;

Comando Compagnia Guardia di Finanza- Tenenza di Vallo della Lucania ;

Comando Guardia Forestale Stazione di Vallo della Lucania;

Comando Polizia Provinciale- Palazzo S. Agostino Salerno;

Ente Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano - Vallo della Lucania;

Comunità Montana Gelbison & Cervati - Vallo della Lucania;

Prefettura di Salerno;

Giunta Regionale della Campania - Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste- Salerno Giunta Provinciale - Assessorato Agricoltura e Foreste - Salerno.

 

Moio della Civitella,07/07/2016

IL SINDACO

fto Enrico Gnarra


 

indietro

Comune di Moio della Civitella
Piazza Municipio 43
Tel. 0974.66118

HTML 4.01 Strict Valid CSS
Pagina caricata in : 0.167 secondi
Powered by Asmenet Campania